Nasce l’associazione Amicuore

Giornata mondiale del cuore, a Ragusa un convegno

Il prossimo 29 settembre alla Camera di Commercio di Ragusa si svolgerà il convegno dal titolo “Cuore e Prevenzione” al quale parteciperanno, in veste di relatori, medici ed esperti. Giovedì sarà infatti celebrata anche nel capoluogo ibleo la Giornata mondiale del cuore durante la quale sarà presentata alla cittadinanza l’associazione Amicuore: presieduta dalla dott.ssa Lucia Ingarao, l’obiettivo è coinvolgere la popolazione in un’attività di informazione e prevenzione rispetto alle possibili patologie legate al cuore, che restano ancora oggi una delle cause di morte per molti pazienti, alcuni dei quali inconsapevoli delle proprie condizioni di salute.
L’organico è diretto dal direttore della struttura complessa di Cardiologia dell’ospedale Paternò-Arezzo di Ragusa Ibla, ovvero Antonino Nicosia che sarà affiancato da altri medici che parteciperanno al convegno e che, già a partire dall’iniziativa programmata per il 29 settembre, intendono attivare momenti di prevenzione, azioni di formazione per il primo soccorso e l’utilizzo dei defibrillatori .
 
L’associazione è nata da poche settimane ma già si muove perseguendo i punti di un progetto avviato nell’ambito del piano sanitario con le associazioni di volontariato.
“Con l’iniziativa ragusana della Giornata mondiale del cuore – ha spiegato Nicosia – intendiamo informare e comunicare con i cittadini per illustrare le principali patologie cardiovascolari. L’obiettivo è quello di coprire il gap che spesso esiste tra l’ospedale e il paziente, nel senso che la struttura sanitaria deve essere attrezzata al massimo per poter curare al meglio le patologie, ma i pazienti devono essere consapevoli in modo da prevenire le patologie cardiovascolari già comprendendo i segni che possono riconoscersi durante la propria vita”.
Questo dovrebbe dunque favorire gli interventi in ospedale e aiutare i pazienti a vivere meglio e più a lungo. La collaborazione fra Nicosia e l’associazione Amicuore rientra dunque all’interno di un progetto più grande volto a portare avanti delle campagne di educazione e sensibilizzazione della popolazione.
 
“Nel caso di un problema al cuore – spiega Lucia Ingarao, presidente di Amicuore – è necessario saper intervenire nel modo corretto e tempestivamente per poter riuscire a salvare una vita. Da qui la volontà di creare l’associazione che può essere da pungolo da una parte e da collante dall’altra parte, anche rispetto alle iniziative pubbliche. Immaginiamo attività di educazione sanitaria nell’ambito delle malattie cardiovascolari, o ancora interventi finalizzati alla prevenzione primaria e secondaria delle patologie cardiovascolari e dell’infarto miocardico. Intendiamo organizzare anche iniziative per favorire, fin dall’età scolare, corretti stili di vita, oltre ad organizzare corsi di primo soccorso”.

 

Regione: